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Betobahia ritorna con la banana
ottobre 27, 2016

giuseppe montella instagram carabinieri

“La mia storia politica è notoria. N.B. Uno stile di vita, quello dell’appuntato Giuseppe Montella – il “capo” del gruppo di carabinieri/spacciatori di Piacenza – che avrebbe dovuto far insospettire qualcuno. “Peppe è un bravo ragazzo”, dice. Eppure nessuno ha fatto, o detto, nulla. In galera devono marcire queste vergogne dello Stato, Copyright © STATO QUOTIDIANO, 2019 DISEGNATO E SVILUPPATO DA KOBOLD STUDIO. La madre di Giuseppe Montella, uno dei carabinieri della caserma Levante di Piacenza arrestati, si dice sicura dell’innocenza del figlio e dei colleghi. Visualizza i profili delle persone di nome Giuseppe Giuseppe Montella. Tra essi tre militari originari di Napoli e della provincia partenopea: Giuseppe Montella, di Brusciano; Angelo Esposito, di Napoli; Giacomo Falanga, di Pozzuoli. Caserma degli orrori a Piacenza, chiesto il giudizio immediato per i 6 carabinieri arrestati. Ma perché? Anche perchè tra la stazione Piacenza Levante di via Caccialupo 2 – la caserma della vergogna – e il Comando provinciale del carabinieri da cui quella stazione dipende gerarchicamente, ci sono due chilometri e duecento metri. Carabinieri arrestati a Piacenza, Montella ammette: “Mi dispiace, ma non ho fatto tutto io. ANSA Foto su Instagram del carabiniere Montella Giuseppe. L’ultimo arrivato, un giovane maresciallo assegnato di recente alla Levante, è impressionato dalle azioni dei suoi nuovi colleghi. Ne era a conoscenza il superiore diretto, il maggiore Stefano Bezzecchieri, comandante della Compagnia Piacenza. Pestaggi, si ride ... l’appuntato Giuseppe Montella (la mente di tutto) e il carabiniere Salvatore Cappellano. Che qualcosa non andasse, nella stazione dei Carabinieri di Piacenza, era evidente: ma nessun superiore è mai intervenuto. Interrogati i carabinieri protagonisti dello scandalo di Piacenza. Una struttura articolata e sfacciata nel suo modo di operare: impossibile ridurre tutto al teorema delle “mele marce”, che viene utilizzato sempre nei casi di operatori delle forze dell’ordine colti in fragranza di reato. Si chiama Giuseppe Montella uno dei carabinieri arrestati a Piacenza, nell'ambito dell'inchiesta Odysseus, accusato di essere a capo della «piramide» di spaccio della caserma Levante. E al telefono si sfoga con suo padre: “Se lo possono permettere perché portano i risultati, portano un sacco di arresti l’anno. Visualizza i profili delle persone di nome Giuseppe Montella. “Si può sbagliare, si possono fare errori, per ingenuità, per vanità, per tante cose. Ma stiamo vivendo una fase particolare, contrassegnata da accuse gravissime nei miei confronti... Carabinieri arrestati a Piacenza, Montella 'Sono tutti sotto di me', Cesa chiaro “Raffaele, un amico di sempre, sarà un grande presidente”, Fratelli accusati di aver aggredito maresciallo Carabinieri nel Gargano: 1 assoluzione, Vaccino Covid, via libera al piano: si parte a inizio gennaio, Giallo delle valigie, sono 4. È lui l’ufficiale che scavalca il maresciallo alla guida della Levante e impone all’appuntato Montella di fare più arresti. Qui, in pieno lockdown, Montella dà una festa con amici, violando le norme anti Covid. Giuseppe Montella, uno dei carabinieri arrestati a Piacenza nell'ambito dell'inchiesta Odysseus, in un'immagine presa dal suo profilo Instagram, 24 luglio 2020. Come è possibile che in questi anni non sia arrivata neanche una segnalazione dei traffici, delle torture e degli abusi del gruppo di militari che l’appuntato Montella aveva creato? L’appuntato Giuseppe Montella, uno dei carabinieri indagati nell’inchiesta sugli abusi alla caserma di Piacenza, tra il 2005 e il 2020 ha collezionato un maxi garage personale da fare invidia. Insomma, che qualcosa non andasse nel verso giusto si sapeva, o si immaginava. (ANSA). Chiama Montella “per scusarsi per il disguido”, assicurandogli che “non avrebbe redatto alcun documento, per non lasciare traccia dell’accaduto”. Appena capisce che la casa è quella dell’appuntato, ordina alla pattuglia di lasciare il quartiere. Impronta dito è di scomparso, Foggia. 5' di lettura. Piacenza carabinieri, la caserma choc tra sesso, droga e festini. Non si esclude la pista omicidio-suicidio Penso all’amarezza dei miei uomini dediti con onestà e generosità al loro lavoro”. I carabinieri arrestati rispondono alle domande dei magistrati. Il carabiniere ha risposto per 3 ore a tutte le domande che gli sono state poste, "fornendo tutte le informazioni che poteva fornire", ha spiegato l'avvocato. La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al piano vaccini presentato dal Commissario per l'emergenza Domenico Arcuri e nei primi giorni di... (ANSA) - FIRENZE, 16 DIC - L'impronta di un dito del cadavere dell'uomo i cui resti sono stati trovati, insieme a quelle di una... Foggia, 16 dicembre 2020. Lo scorso 15 dicembre, su indicazione del sindaco di Foggia, Franco Landella, il CDA di AM Service SrL, nelle persone del... Bari, 16 dicembre 2020 – Centosedicimila e 288 tamponi analizzati da marzo al 10 dicembre scorso, pari al 13,4 per cento di quelli eseguiti... Foggia, 16 dicembre 2020. Siamo al 12 aprile di quest’anno: in pieno lockdown, e violando le disposizioni del governo, Montella dà una festa in giardino. Alcuni dei carabinieri coinvolti nell'inchiesta di Piacenza: il maggiore Stefano Bezzeccheri (da sinistra), l'appuntato Giuseppe Montella, il maresciallo Marco Orlando e l'appuntato Giacomo Falanga Cinque minuti in macchina, quindici a piedi: come è possibile che i vertici dell’Arma di Piacenza non sapessero? Sembrerebbe tu stia usando ADBLOCK. Editoriale LIBERTA' S.p.A. Telefono: 0523-393939 Sede legale: via Benedettine, 68 - 29121 Piacenza C.F. Coniugi morti nell’indifferenza: i loro cadaveri ritrovati in casa solo dopo... Emma Marrone: quando la musica è donna | A chi ci... La tragica storia di Omar, morto di Covid a soli 50... Benedetta Parodi, tacchi vertiginosi e mini vestitino: esplosiva. In sostanza, ha aggiunto l’altro avvocato, “c’è stata una collaborazione completa, chiarificatrice, esplicita e senza esitazioni”. Perché hanno i ganci…”. Disattiva ADBLOCK per sostenerci. Corte d’Appello: “Manca nell’accordo indicazione criteri di scelta trasparenti”, COVID Manfredonia, sono 336 i positivi ufficiali, “Maltrattamenti nell’asilo di Mattinata: disposte nuove notifiche per maestra manfredoniana”, Tre temi per cui Manfredonia non può attendere (e sui quali è urgente un dibattito pubblico). “Mio figlio è un bravo ragazzo. “Vediamoci quanto prima a quattr’occhi, in borghese, al di fuori del servizio…”, lo avverte al cellulare. Lo ha detto l’avvocato Emanuele Solari, il legale di Giuseppe Montella, il carabiniere considerato al vertice della piramide del sistema criminale messo in piedi nella caserma Levante, di fatto non escludendo che il suo assistito abbia fatto delle prime ammissioni davanti al Gip. Lorenzo Ferrante, in servizio presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Piacenza, invia una pattuglia. Sono morti nell'indifferenza dei vicini di... Giuseppe Montella, il carabineire che ha avuto 11 auto in 10 anni, Coniugi morti nell’indifferenza: i loro cadaveri ritrovati in casa solo dopo 15 giorni, La tragica storia di Omar, morto di Covid a soli 50 anni: “Non stava mai male”, Covid vaccino, la Lombardia riceverà la quantità maggiore di dosi. Stato Quotidiano ti dà la possibilità di leggere gratuitamente i propri contenuti grazie alla presenza di banner. Perchè? poi le scegliamo noi e vi chiediamo quali pixelare A cominciare dall'appuntato Giuseppe Montella, detto Peppe, nato a Pomigliano d'Arco e considerato uno degli elementi più “attivi” da parte della procura di Piacenza. "La democrazia non avrebbe luogo senza giornalismo. Ma sono parole che lasciano il tempo che trovano: appare evidente che l’appuntato Montella godeva di coperture, e c’è anche un episodio a confermarlo. L’ordine è chiaro, va eseguito a ogni costo e con ogni mezzo. Giuseppe Montella incastrato dalle microspie in auto. Parlando col maggiore Bezzecchieri, il 22 febbraio scorso Semeraro si lascia scappare questa considerazione: “Vabbè, comunque i ragazzi della Levante, più che gestiti devono essere ridimensionati, perché, forse, si sono allargati un po’ troppo”. Storia, tradizioni, informazioni sul reclutamento, novità e notizie sull'Arma, con sezioni dedicate ai rapporti con il cittadino ed al ritrovamento delle opere d'arte rubate. Si tratta di Giuseppe Montella, di Brusciano, Angelo Esposito, di Napoli e Giacomo Falanga, di Pozzuoli, coinvolti nell’operazione Odysséum della Guardia di Finanza che ha portato al sequestro della caserma di Piacenza Levante in via Caccialupo. Ed ancora, neanche l’attuale comandante provinciale, il colonnello Stefano Savo. Pure se questo comporta, per usare le parole del giudice Milani, “la totale illiceità e disprezzo dei valori incarnati dalla divisa”. Non solo. Alla Libertà, il quotidiano della città, Savo ieri ha detto: “Per noi è come un colpo al cuore, da parte nostra c’è totale disponibilità a collaborare per fare piena luce sui fatti. Coniugi morti nell'indifferenza: i loro cadaveri ritrovati in casa solo dopo 15 giorni. Un pusher di 26 anni avrebbe rivelato agli inquirenti come l’appuntato dei Carabinieri Giuseppe Montella si sarebbe vantato più volte con i pusher al suo servizio di avere in mano la stazione Levante di Piacenza. Tra i carabinieri arrestati a Piacenza ci sono anche quattro militari napoletani. Inoltre, Montella avrebbe anche detto di essere al di sopra anche del maresciallo comandante, di fatto suo superiore. Nemmeno il colonnello Michele Piras, che arriva dal Reparto operativo di Catania, e lo mantiene fino al settembre dello scorso anno, quando è nominato dalla piacentina Paola De Micheli a capo della segreteria generale della neo-ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una sfilza di moto, undici macchine in poco più di dieci anni, tra cui una Porsche Cayenne, tre Mercedes, quattro Bmw e un’Audi. Con l’unica garanzia dell’impunità: “In presenza di risultati in termini di arresti, gli ufficiali di grado superiore erano disposti a chiudere un occhio sulle intemperanze e sulle irregolarità compiute dai loro sottoposti” si legge nell’inchiesta. È stato collaborativo al cento per cento nel rispetto della giustizia”. Su sette carabinieri che la compongono, sono sei quelli finiti in carcere. Tutto questo a fronte di una dichiarazione dei redditi che non supera i 31.500 euro lordi. Il colonnello Corrado Scattaretico, che nel settembre del 2018 viene trasferito a Roma, in un ruolo di stretta fiducia dei vertici: vice capo-ufficio del vicecomandante generale dell’Arma. Certe condotte possono avere rilevanza penale e chi ha sbagliato pagherà“. Giuseppe Montella , uno dei carabinieri arrestati a Piacenza , incastrato dalle microspie installate nella sua auto. A scoprirne la presenza, il meccanico dal quale aveva portato la vettura per alcune riparazioni, un’Audi nuova di zecca. Ma sono parole che lasciano il tempo che trovano: appare evidente che l’appuntato Montella godeva di coperture, e c’è anche un episodio a confermarlo. P.IVA e Registro Imprese di Piacenza: 01447930338 Che nelle intercettazioni lo si sente prima chiedere spiegazioni a proposito di uno degli arresti sotto inchiesta, poi fare i complimenti al maresciallo in comando alla Levante per le operazioni contro lo spaccio. A Giuseppe Montella, considerato il capo della banda, vengono contestati 40 … Carabinieri arrestati a Piacenza, l'ex di Montella: «Mi ha svuotato il conto in banca, con lui ho vissuto un incubo» L'ex fidanzata di Giuseppe Montella, il carabiniere arrestato nella Caserma Levante di Piacenza, ha raccontato di essere stata anche lei truffata dal militare. I sei archivisti dell’AM Service passano a tempo pieno, Laboratorio ”Di Venere”: oltre 116mila tamponi analizzati da inizio pandemia”, Maffei: “Basta diffamazioni: ma quale sposato con la coordinatrice e socio cooperativa”, FIB. A quanto si legge nelle 326 pagine dell’ordinanza del gip Luca Milani, che alla stazione Levante le cose non andassero come dovevano andare non era affatto un segreto. Non c’entra assolutamente niente con questo caso. Il carabiniere ha risposto per 3 ore a tutte le domande che gli sono state poste, “fornendo tutte le informazioni che poteva fornire”, ha spiegato l’avvocato, “c’è la volontà di spiegare e ci saranno ulteriori riscontri. Ma le intemperanze, che poi si sono rivelate vere e proprie azioni criminali, del gruppo di Montella erano note: ad esempio, comandante della stazione di Campo Dell’Olio, Pietro Semeraro. Giuseppe Montella: il carabiniere accusato di essere il capo della banda della caserma Levante di Piacenza Tra i reati più gravi contestati ci sono le percosse e le torture nei confronti degli spacciatori a cui veniva rubata la droga per darla al giro di pusher organizzato dai carabinieri. Siamo al 12 aprile di quest’anno: in pieno lockdown, e violando le disposizioni del governo, Montella dà una festa in giardino. Nemmeno i tre comandanti provinciali che si sono succeduti a Piacenza dal 2017 ad oggi. Ha risposto per tre ore di fila alle domande dei magistrati l'appuntato Giuseppe Montella nel corso dell'Interrogatorio sui carabinieri della caserma Levante di Piacenza. Carabinieri Piacenza, Montella tre ore davanti al gip: «Si possono fare errori per vanità» 66 share «Si possono fare errori per ingenuità, per vanità, per tante cose. Con Adblock attivo, potresti non vedere correttamente alcuni contenuti. Anche Salvatore, Giacomo, Daniele, gli altri Richiesta di Iantaffi: ci caricate le foto del carabiniere.

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